Dal 18 ottobre 2026 l'Indonesia rende obbligatoria la certificazione Halal per tutte le imprese che commercializzano alimenti e cosmetici nel Paese, indipendentemente dalle loro dimensioni. Le grandi aziende erano già soggette all'obbligo di etichettatura Halal dall'ottobre 2024; ora la norma si estende a tutti. Per un'azienda italiana che esporta o vuole esportare in Indonesia, ignorare questa scadenza significa perdere l'accesso a uno dei mercati alimentari più grandi al mondo.
Secondo quanto riportato da HalalFocus il 31 luglio 2026, citando le fonti Antara e Jakarta Globe, l'Indonesia renderà obbligatoria la certificazione Halal per tutte le categorie di imprese a partire dal 18 ottobre 2026. Le aziende di maggiori dimensioni erano già tenute ad apporre l'etichetta Halal sui propri prodotti dall'ottobre 2024. Dal 18 ottobre il requisito diventerà universale, applicandosi anche alle piccole e medie imprese che operano nei settori alimentare e cosmetico. L'ente governativo indonesiano competente, BPJPH (Badan Penyelenggara Jaminan Produk Halal), sta sollecitando tutte le imprese coinvolte ad avviare immediatamente il processo di certificazione per rispettare la scadenza.
L'Indonesia è il Paese con la più alta popolazione musulmana al mondo. Chiunque esporti alimenti trasformati, ingredienti, bevande o cosmetici verso questo mercato — o stia valutando di farlo — deve sapere che dal 18 ottobre 2026 un prodotto privo di certificazione Halal riconosciuta da BPJPH non potrà essere legalmente commercializzato in Indonesia.
Non si tratta di un requisito volontario o di un vantaggio competitivo: è un obbligo di legge. Le aziende italiane che hanno già avviato rapporti commerciali con importatori o distributori indonesiani devono verificare immediatamente se i propri prodotti siano in regola. Quelle che stanno valutando l'ingresso in questo mercato devono includere la certificazione Halal nei tempi di pianificazione del progetto di export.
Fino all'ottobre 2024, l'obbligo riguardava solo le imprese di grandi dimensioni. Dal 18 ottobre 2026, nessuna eccezione dimensionale è più prevista per i settori alimentare e cosmetico. Questo significa che anche una PMI italiana — un produttore di pasta, conserve, olio, dolciario o integratori — che distribuisce in Indonesia attraverso un importatore locale dovrà poter dimostrare di avere una certificazione Halal valida e riconosciuta da BPJPH.
È importante sottolineare che non tutte le certificazioni Halal sono equivalenti agli occhi delle autorità indonesiane. BPJPH riconosce soltanto gli organismi di certificazione esteri che hanno stipulato accordi formali di mutuo riconoscimento. HQC Italia, in quanto ente accreditato e partner riconosciuto di MUI e BPJPH, rientra tra gli organismi la cui certificazione è valida per l'accesso al mercato indonesiano.
Il processo di certificazione Halal per il mercato indonesiano si articola in alcune fasi principali che è utile conoscere prima di contattare un ente certificatore:
La scadenza del 18 ottobre 2026 non è lontana. Considerando che il processo di certificazione — dall'analisi documentale all'audit in stabilimento, fino al rilascio formale — richiede normalmente alcune settimane, le aziende che non hanno ancora avviato la pratica si trovano in una finestra temporale molto ridotta.
A questo si aggiunge il fatto che la Corea del Sud, come riportato dalla stessa fonte HalalFocus, ha già risposto alla nuova normativa indonesiana istituendo un gruppo di supporto interministeriale dedicato all'accesso al mercato. È un segnale di quanto i competitor internazionali stiano prendendo sul serio questa scadenza. Le aziende italiane non possono permettersi di arrivare in ritardo.
HQC Italia è presente nel settore della certificazione Halal dal 1983 ed è riconosciuta da MUI e BPJPH, gli enti di riferimento per la conformità Halal in Indonesia. Questo riconoscimento è un requisito essenziale: una certificazione rilasciata da un ente non riconosciuto da BPJPH non ha valore legale per l'importazione in Indonesia.
Se la tua azienda esporta o vuole esportare alimenti o cosmetici in Indonesia, il primo passo è capire se i tuoi prodotti e processi sono già conformi o quali modifiche potrebbero essere necessarie. HQC Italia offre un preventivo gratuito entro 24 ore: è il modo più rapido per avere una valutazione concreta della tua situazione prima che la scadenza di ottobre diventi un problema commerciale reale.
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