Guide pratiche e aggiornamenti normativi sulla certificazione Halal, scritti dal team di HQC Italia — primo ente di certificazione Halal in Europa, operativo dal 1983 e accreditato ISO/IEC 17065.
Dal 18 ottobre 2026 l'Indonesia rende obbligatoria la certificazione Halal per tutte le imprese che commercializzano alimenti e cosmetici nel Paese, indipendentemente dalle loro dimensioni. Le grandi aziende erano già soggette all'obbligo di etichettatura Halal dall'ottobre 2024; ora la norma si estende a tutti. Per un'azienda italiana che esporta o vuole esportare in Indonesia, ignorare questa scadenza significa perdere l'accesso a uno dei mercati alimentari più grandi al mondo.
Dal 18 ottobre 2026 l'Indonesia rende obbligatoria la certificazione Halal per tutte le imprese che commercializzano alimenti e cosmetici nel Paese, indipendentemente dalle loro dimensioni. Le grandi aziende erano già soggette all'obbligo di etichettatura Halal dall'ottobre 2024; ora la norma si estende all'intera filiera. Per un'azienda agroalimentare italiana che esporta o intende esportare in Indonesia, il tempo per adeguarsi è molto limitato.
Il mercato alimentare Halal vale 2,64 trilioni di dollari e cresce oltre il 10% l'anno. Dal 17 ottobre 2026 la certificazione diventa obbligatoria anche per cosmetici e farmaceutici in Indonesia. Cosa devono sapere le aziende italiane della filiera carni.
Dalla richiesta di preventivo all'emissione del certificato: tutte le fasi del percorso di certificazione Halal, i documenti da preparare e cosa verifica l'auditor durante l'audit in stabilimento.
L'Indonesia è il più grande mercato Halal al mondo e applica un regime di obbligatorietà gestito dall'ente statale BPJPH. Quali prodotti sono coinvolti e come si ottiene un certificato valido.
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